Attività - sos violenza domestica onlus

Buon 2016!

Buon 2016!
Carissime amiche, carissimi amici,
è già tempo di tirare le somme su quello che l'Associazione SOS Violenza Domestica è riuscita a fare in questo 2015.
Penso che tutti concorderete con me che è stato un anno importante per noi, perché gli obiettivi che ci eravamo prefissi noi socie fondatrici quando abbiamo creato questa ONLUS sono stati raggiunti e questo anche soprattutto grazie al sostegno di voi Socie/i che vi siete iscritte/i, che li avete condivisi e sostenuti e ci avete aiutato a realizzarli. GRAZIE!
Vorrei che ognuna di noi "volontaria allo sportello" che abbiamo aperto a maggio 2015, si fermasse un attimo a pensare quanto,con la nostra "accoglienza", con il nostro "ascolto", con il "nostro sostegno" abbiamo contribuito e quanto contribuiremo ad aiutare le donne e di riflesso anche i minori in difficoltà.
La nostra presenza allo sportello per aiutare le donne ad uscire dalla spirale della violenza non è uno slogan o un lustrino da esporre per far vedere quanto siamo brave, ma è un dovere morale che ci impegna profondamente e che ci spinge a trovare il meglio dentro di noi cercando di accompagnare le donne nell'uscita dalla violenza, rispettando i loro tempi e riconoscendo i loro traumi, per essere liberate e proiettate nuovamente verso il futuro.  
Anche in questo 2015 la nostra Associazione ha promosso conferenze per cercare di sensibilizzare e di far riflettere sul tema della violenza domestica invitando la cittadinanza, le istituzioni, le altre associazioni presenti sul territorio. Abbiamo cercato il dialogo con le persone, creando e distribuendo il nostro materiale informativo, traducendo alcune frasi significative in varie lingue parlate dalle tante nazionalità presenti nel nostro paese e nei paesi limitrofi.
Siamo consapevoli di non aver concluso l'argomento (non si tratta di un lavoro a breve periodo) ma abbiamo provato a fare qualche passo nella direzione di una migliore coscienza e rispetto di sé e dell'altro, di aver svegliato un poco il sonno della ragione, del senso critico, dell'indignazione per arrivare ad immaginare ed esigere una convivenza diversa.
 
Vi ricordo gli eventi organizzati:
  • 29 gennaio - "Violenze domestiche non viste. Donne anziane e donne migranti. Relatrice Dott.ssa Manuela Vaccari;
  • 11 marzo - spettacolo "All'ombra dell'anima" con l'attrice Alissa Huzar
  • 16 aprile - "Famiglia in crisi, possibili rimedi" - relatore Avvocato Alessandro Sartori
  • 26 maggio - "Ti senti sola" - relatore Capitano Francesco Milardi comandante Compagnia Carabinieri di Peschiera d/G 
  • 20 giugno: cerimonia d'inaugurazione del "Centro d'ascolto", con benedizione del Parroco di San Benedetto Don Luigi, taglio del nastro alla presenza del Sindaco e dell'Assessore al Sociale, del comandante e del maresciallo della Compagnia Carabinieri di Peschiera, dei soci e della cittadinanza.   
  • 25 novembre - nella giornata internazionale contro la violenza alle donne voluta dall'ONU - il Comune di Peschiera nella persona dell'Assessore al Sociale e con la nostra collaborazione, ha organizzato presso l'Aula Magna della scuola Allievi Agenti di Polizia una tavola rotonda dal titolo "Nemmeno con i fiori", dove, una delle relatrici, è stata la nostra Presidente l'Avvocato Ketty Remelli. La giornata s'è conclusa con un Teatro di San Benedetto al completo per lo spettacolo serale di poesie e musica prodotto da GardArt "E fu chiamata donna".
Voglio concludere con queste parole dell'apostolo Paolo per sottolineare quanto è importante il donare il vostro tempo al Centro d'ascolto dell'Associazione, l'aiuto nell'organizzare le attività durante l'anno, la vostra presenza ai nostri eventi:  
“Ciascuno dia secondo quanto ha deciso nel suo cuore, non con tristezza né per forza, perché Dio ama chi dona con gioia".
 
Grazie! 
Patrizia Bertagna
segreteria Sos Violenza domestica onlus

dicembre 2015
 

"E fu chiamata donna" evento organizzato con GardArt in occasione del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza alle donne

L'attività dell'Associazione prosegue così come la positiva esperienza dello sportello d'ascolto inaugurato nel giugno scorso che continua a ricevere le chiamate d'aiuto delle donne in difficoltà. 
La nostra associazione è stata recentemente oggetto di attenzione da parte dell'Inner Wheel che, nell'ambito di una serata rotariana dedicata, ha concesso uno spazio per l'illustrazione delle nostre attività e del nostro progetto. Inoltre, in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, che ricorre ogni anno il 25 novembre, il Comune di Peschiera d/G ha organizzato vari eventi con l'obiettivo di accrescere l'attenzione su una tematica di drammatica attualità, e ha invitato la nostra Associazione "SOS Violenza Domestica Onlus" a partecipare. Ci è sembrata una ottima opportunità quella di presentare l'evento ("...e fu chiamata donna") promosso dalla nostra Associazione con l'Associazione Culturale GardArt, per sollecitare un’attenzione alla cultura dei generi e delle relazioni tra uomini e donne. La violenza di genere si può contrastare anche attraverso il superamento delle discriminazioni e ciò presuppone la responsabilità e la consapevolezza di ogni singolo soggetto per un reale cambiamento di prospettiva. 

25 NOVEMBRE 2015

c/o Teatro Parrocchiale di San Benedetto di Lugana

ore 21.00

 "...e fu chiamata donna"

 storie di donne in bilico tra tragedia e commedia poesia e musica

con

Laura Gambarin  -  voce ; Gianluigi  La Torre  - pianoforte

                    produzione ASSOCIAZIONE CULTURALE GardArt                

 

Tutti i cittadini sono invitati a partecipare. Ingresso libero.


novembre 2015

Inaugurato il nostro centro di ascolto

Inaugurato il nostro centro di ascolto
Sabato 20 giugno nel Piazzale Parrocchiale di San Benedetto abbiamo inaugurato il nostro centro di ascolto. Già attivo il telefono 342 7584161 con segreteria telefonica aperta 24 ore. Un traguardo importante a cui l'associazione, che opera sul territorio gardesano, è giunta dopo un anno e mezzo di intenso lavoro informativo nei confronti della popolazione, organizzando conferenze e spettacoli sul tema in tutte le sue sfaccettature: violenza sulla donne, amori “malati”, violenza su minori, badanti, anziani, cyberbullismo e violenza via internet etc.. “Abbiamo raggiunto questo traguardo - dice la presidente, avvocato Ketty Remelli - grazie all’aiuto di diverse volontarie che hanno seguito un corso ad hoc e al sostegno economico dell'Inner Wheel, presieduto da Gabriella Poli, che ha stanziato a nostro favore due service per un totale di 4000 euro. Un sentito grazie anche al Rotaract, i giovani del Rotary, per il contributo di 500 euro ricevuto, ma soprattutto grazie al Parroco don Luigi Trapelli che ci ha sostenuto mettendoci a disposizione il salone parrocchiale per le nostre conferenze e ora ci concede l'uso di una stanza della canonica per lo sportello”.

Lo sportello sarà aperto, per il momento, il martedì pomeriggio dalle 17 alle 19. All'interno saranno operative due volontarie che, con la garanzia del più assoluto anonimato, forniranno la prima assistenza alle vittime di abusi, indicando loro quali sono le strutture presenti nel nostro Territorio e/o fissando appuntamenti con Psicologi e Avvocati che gratuitamente forniranno un primo consulto per fugare dubbi o necessità dei maltrattati. 

giugno 2015

Dall'Inner Whell di Peschiera un aiuto concreto per l'apertura del nostro sportello

Dall'Inner Whell di Peschiera un aiuto concreto pe...
Un gradito service umanitario a nostro favore è arrivato dall'Inner Wheel di Peschiera, presieduto da Gabriella Poli. Il service di 2000 euro è stato consegnato alla presidente Ketty Remelli durante il pomeriggio del 1 aprile dedicato agli auguri di Pasqua e al consueto salotto letterario.
La presidente Ketty Remelli ha illustrato il progetto dello sportello a sostegno delle vittime di violenza di imminente apertura presso la parrocchia di San Benedetto.

aprile 2015

SOS un anno insieme contro la violenza di Ketty Remelli

SOS un anno insieme contro la violenza di Ketty Re...
SOS violenza domestica onlus, come dice il nostro slogan, si propone di far uscire dal buio e dalla paura i soprusi vissuti all’interno delle mura domestiche.

Questa forma di violenza non conosce limiti sociali, di razza o geografici; può colpire indistintamente donne o uomini, bambini o anziani e si manifesta in molteplici forme.

La più nota, a causa dei sempre più frequenti episodi di femminicidio, è la violenza fisica sulle donne.

Uno studio commissionato dalla regione veneto ha evidenziato che in italia il 31,9% delle donne, fra i 16 ed i 70 anni è stata vittima di violenza fisica o sessuale nel corso della propria vita, pari ad una stima di 6 milioni 743 mila donne!

Nel solo Veneto tale percentuale è pari al 19,6% per la violenza fisica e addirittura al 26% per quella sessuale.

Secondo uno studio dell’università di Harvard la violenza per le donne è la prima causa di morte e di invalidità, più del cancro, degli incidenti stradali o della guerra.

tuttavia, la violenza domestica non si esaurisce nell’aggressione fisica, vi è una forma di sopruso che seppur non lasciando segni visibili sul corpo crea delle cicatrici profonde ed indelebili nella vita di chi ne è vittima: la violenza psicologica.

Questo tipo di aggressione che può colpire indistintamente donne o uomini e minori, attua un processo di mortificazione psicologica attraverso parole denigratorie continue: “non sei capace di fare niente” “che cosa vuoi che me ne faccia io di una/ uno come te, è meglio se ti levi dai piedi”.

Anche le manovre più nascoste come il sarcasmo, la derisione continua, il disprezzo, espresso anche in pubblico con nomignoli o appellativi offensivi, oppure il mettere costantemente in dubbio la capacità di giudizio o di decisione, servono a destabilizzare emotivamente, senza che chi sta attorno alla vittima se ne accorga.

la violenza psicologica è subdola, silenziosa ed invisibile, ma non per questo meno devastante di quella fisica. spesso chi ne è vittima non si accorge nemmeno di essere quotidianamente manipolato/a dalla persona che le è accanto. le persone sottoposte costantemente a questa aggressione iniziano a dubitare di sé, dei propri pensieri, dei propri sentimenti, si sentono sempre in colpa, inadeguate e spesso si isolano o vengono isolate perché assumono comportamenti non spontanei, scontrosi, lamentosi o ossessivi.

Raramente queste persone riescono a ribellarsi, spesso anche per paura delle opinioni dei famigliari, “te l’avevo detto io che quello non era l’uomo/donna per te!” , e quando riescono a farlo si ritrovano soli senza punti di riferimento.

SOS violenza domestica intende occuparsi prevalentemente di questa forma particolare di aggressione, attraverso una campagna di sensibilizzazione e di informazione su questo difficile tema, organizzando convegni con l’ausilio di professionisti, quali medici, psicologi, legali e membri delle forze dell’ordine, che attraverso la loro esperienza aiutino a comprendere in cosa consiste questa forma di violenza, come si manifesta, quali ne sono i “sintomi” e come cercare di uscirne.

Nel corso del 2014 abbiamo trattato le problematiche relative alla violenza sulle donne, analizzando la tematica anche dal punto di vista degli operatori di Pronto Soccorso, della violenza sui minori, di quella perpetrata attraverso l’uso di internet (cyberbullismo, dipendenza da internet, furto d’identità ecc.) mentre all’inizio del 2015 abbiamo organizzato una tavola rotonda relativa alla violenza sugli anziani e sulle badanti.

Nei prossimi mesi grazie all’aiuto e al sostegno di diverse volontarie riusciremo a raggiungere il nostro scopo principale ovvero l’apertura di uno sportello presso la Parrochia di San Benedetto di Lugana, ove il Parroco Don Luigi Trapelli, ci ha concesso l’uso di una stanza della canonica.

Nel mese di ottobre le socie fondatrici insieme ad una ventina di volontarie hanno seguito un corso di preparazione all’attività di ascolto tenuto dal Telefono Rosa di Verona, per prepararsi adeguatamente a ricevere le richieste di aiuto.

Lo sportello sarà aperto a giorni ed orari prestabiliti, all’interno dello stesso vi saranno sempre due volontarie che gratuitamente e con la garanzia del più assoluto anonimato forniranno la prima assistenza alle vittime di abusi, indicando loro quali sono le strutture presenti all’interno del nostro Territorio e/o fissando appuntamenti con Psicologi e Avvocati che gratuitamente forniranno un primo consulto per fugare dubbi o necessità dei maltrattati.

Infine, la nostra associazione intende occuparsi anche di recupero delle vittime attraverso l’organizzazione di corsi volti ad incrementare l’autostima e la fiducia in sé stessi, in modo che acquisendo una maggior considerazione delle proprie potenzialità e capacità, le donne e gli uomini ed i minori non siano più terreno fertile alle prevaricazioni dei propri compagni; nonché corsi di autodifesa per apprendere come incrementare le proprie capacità di reazione, le tecniche per liberarsi e prevenire con piccoli accorgimenti le aggressioni, in modo che le vittime, nel malaugurato ma non improbabile caso in cui si dovessero di nuovo trovare in situazioni di pericolo possano cercare di difendersi o quantomeno liberarsi per fuggire.


Il Presidente

Ketty Remelli

febbraio 2015

I prossimi appuntamenti

I prossimi appuntamenti
Quando Dove Cosa Chi
25-11-2015
Ore 21
Teatro Parrocchiale di San Benedetto  "... e fu chiamata donna" Evento spettacolo in occasione della giornata internazionale contro la violenza alle donne storie in bilico tra tragedia e commedia.
Poesia e musica con Laura Gambarin  -  voce ; Gianluigi  La Torre  - pianoforte. Produzione Associazione Culturale Gardart